Come è ormai risaputo, le donne sono geneticamente predisposte al multitasking: per loro prendersi cura del neonato, cucinare e parlare al telefono allo stesso tempo, non è un problema.

Gli uomini, invece, hanno una limitazione quando si tratta di fare più di una cosa allo stesso tempo. Non si tratta qui di inferiorità o superiorità maschiliste o femministe, semplicemente gli uomini hanno un cervello un po’ più grande di quello della donna, ma con meno connessioni neuronali. Sarebbe un po’ come dire che il cervello della donna è più attivo, che ripeto, non vuol dire migliore o peggiore, ma semplicemente possono accadere più cose allo stesso tempo.

Il Multitasking come forma di lavoro

Se sei segretaria, saprai che è una professione dove questa caratteristica, che potremmo definire come multitasking, ha la sua massima espressione. Rispondi al telefono, nello stesso tempo il tuo capo esce e ti dice dove sta andando, ti squilla l’altra linea, rispondi al tuo capo, rispondi all’altra linea, metti in attesa la persona con cui stavi parlando, e tutto questo mentre stavi predisponendo un documento. Che meraviglia il nostro cervello, vero?

Quando ho iniziato a fare l’Assistente Virtuale, ovviamente questa caratteristica innata mi veniva benissimo, gestivo allo stesso tempo 5 clienti, le mail, i Social Network, a volte parlavo via skype dal cellulare mentre cucinavo, perché semplicemente potevo farlo. Ma…a che prezzo?

Il fatto che siamo in grado di fare una cosa, non credo che ci obblighi a farla. Mi spiego. Dopo un po’ di tempo, gestendo diversi clienti e diverse attività in maniera “multitasking”, sono arrivata nuovamente allo stress! Quindi ho capito che qualcosa non andava…

Ho capito che avevo bisogno di organizzazione, innanzitutto, e che dovevo rivedere il multitasking. Ci ho ragionato e ho sperimentato, e io personalmente sono arrivata alla conclusione che non è possibile un multitasking organizzato, o è una cosa o è l’altra.

E’ una mia opinione personale, dettata dalla mia esperienza, che ovviamente può essere diversa a seconda dalla persona.

Nello stesso tempo mi sono avvicinata al buddismo, la meditazione e lo yoga, che parlano proprio dell’importanza di fare le cose con calma, una cosa alla volta, anche per non sovraccaricare la mente ed evitare quindi lo stress.

Devo essere sincera: da quando ho abbandonato il multitasking, ho acquistato organizzazione e calma nel mio lavoro, e non mi stresso più. A volte approfitto ancora di questo “dono”, e solo se è necessario, faccio più di una cosa allo stesso tempo, a volte viene più che bene, ma diciamo che lo uso solo in casi estremi e strettamente necessari.

In tutti gli altri casi, ho optato nella mia professione e nella mia vita, per fare con calma, una cosa per volta.

Tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe tantissimo sapere la tua opinione!

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Mary Tomasso
Online Business Manager, imprenditrice seriale, co-founder e titolare di Virtualmente OU, autrice del primo corso in italiano per Assistenti Virtuali e del libro "Cambia Lavoro, Cambia Vita". Fornisco supporto e consulenza a professionisti, imprenditori e aziende che operano online e offline e formo altre persone nel percorso di creazione di una professione indipendente online.