Ti stai chiedendo se valga la pena o meno investire tempo ed energie per creare una mailing list ed una newsletter regolare?

La mia risposta è sì! E ti spiego il perché.

Le relazioni personali contano ancora molto, in ogni campo, anche nelle attività online. Devono essere coltivate per poter arrivare ad un reale rapporto di fiducia partendo da una semplice conoscenza.  E poiché il contatto faccia a faccia nelle attività online manca, dobbiamo utilizzare altri strumenti per costruire il famoso fattore “know, like and trust” (ti conosco, mi piaci, mi fido) necessario per trasformare un potenziale cliente in cliente.

La newsletter è uno strumento utilissimo per creare e mantenere una relazione con le persone che ti seguono.  Il sito web è la tua vetrina, lo devi avere ed è davvero molto importante.  I social networks sono fondamentali per arrivare alle persone interessate e creare una community, ma tieni in mente che non tutti sono costantemente connessi ai social. Ci sarà qualcuno che non vedrà mai i tuoi post, che andranno persi nel newsfeed.

Alcuni preferiscono leggere i contenuti che gli interessano con i propri tempi. Per questi, la newsletter è l’ideale.

La newsletter ti aiuta a:

  • Mantenere il contatto, sempre e ovunque. Coi nostri smartphones possiamo leggere le e-mail quando e dove vogliamo. Io leggo la maggior parte delle newsletter mentre sono in fila o seduta in qualche sala d’attesa.
  • Mandare informazioni aggiornate riguardo a novità, offerte, promozioni di prodotti e servizi, spiegazioni, tutorial, recensioni, progetti presenti o futuri.  Molto semplicemente, è un modo per iniziare una conversazione.
  • Dirigere traffico verso il tuo sito. Il messaggio che trasmetti con la newsletter può contenere links al tuo sito o al tuo blog, per leggere l’articolo completo per esempio. Una volta sul sito, il lettore potrà dare un’occhiata anche al resto.
  • Costruire fiducia, fornendo informazioni di qualità, dando consigli, condividendo aspetti della propria vita, tutto può aiutare a “conoscersi meglio”. E’ molto utile per capire chi c’è dietro al computer. Le persone amano avere a che fare con le persone, non con automatismi o software. A maggior ragione se quello che offri sono servizi, devi prima riuscire a conquistare la fiducia di chi ti legge affinché possa poi decidere di acquistare uno dei tuoi pacchetti di servizi, prepagati per giunta!

Primi passi

Costruire la mailing list

Di questi tempi non è facile ottenere gli indirizzi di posta elettronica di chi naviga in internet. Siamo tutti sommersi da email di ogni tipo. La casella della posta in arrivo è sempre piena zeppa… c’è un sovraccarico di informazioni e spesso, purtroppo, c’è tanto spam.  In ogni caso dobbiamo trovare il modo di convincere qualcuno a lasciarci i suoi dati per iscriversi alla nostra mailing list. Dovremmo provare dandogli qualcosa in cambio, un regalo, un freebie!

Potrebbe essere una guida o una checklist in formato pdf, una presentazione in powerpoint, un video tutorial, un file audio, qualsiasi cosa che il nostro interlocutore possa trovare utile.
Ovviamente per farlo dovrai avere già una qualche idea delle caratteristiche del tuo potenziale cliente.  Cosa potrebbe essergli utile?  Quali informazioni potresti fornirgli per aiutarlo a risolvere un problema?

Una volta creato il tuo freebie potrai per esempio caricarlo nella media library del tuo sito (o in altra cartella condivisibile) e per poterlo scaricare il lettore lascerà nome e indirizzo email, entrando quindi a far parte della tua mailing list.

Autoresponder

La tua mailing list dovrà essere gestita da un autoresponder. Mailchimp e Aweber sono ottimi strumenti soprattutto per chi è agli inizi. Hanno un costo contenuto (Mailchimp addirittura prevede una versione base gratuita con cui si può tranquillamente iniziare) e sono molto intuitivi. Entrambi permettono di creare un form di contatto, un modulo con vari campi da compilare, che potrà essere integrato sul tuo sito web o condiviso sui social networks. Viene sempre consigliato di ridurre al minimo i campi da compilare (le persone sono sempre di fretta e non amano comunicare troppo riguardo a se stessi), nome e indirizzo email sono più che sufficienti.

I tuoi lettori verranno così aggiunti alla tua lista e riceveranno il messaggio di benvenuto (che tu avrai precedentemente impostato nel servizio di autoresponder) insieme al link per scaricare il pdf, la presentazione, il video, o qualsiasi cosa tu abbia creato per loro. E’ molto importante che tu gli faccia presente che vengono anche iscritti alla mailing list. Il doppio opt-in (vale a dire la richiesta di confermare la propria iscrizione cliccando su un apposito “link di conferma” inviato via email non appena compilano il modulo) sarebbe la scelta più opportuna per soddisfare le direttive del Garante della Privacy. Preferisco non addentrarmi nel contorto argomento della privacy policy..  In ogni caso ti ricordo che se hai un sito web devi avere una privacy policy ed una cookie policy che i tuoi visitatori possano visionare. Io ho creato la mia con Iubenda.

La newsletter

Sia con Mailchimp che con Aweber hai a disposizione tanti templates che puoi personalizzare a piacere, per creare la tua newsletter. Puoi aggiungere immagini e links. A questo punto entra in gioco la tua creatività. Puoi sbizzarrirti come vuoi, tenendo sempre in mente il tuo cliente ideale e quello che potrebbe trovare interessante.
Ti consiglio di stabilire una cadenza periodica, realistica, con la quale pensi di mantenerti in contatto coi tuoi lettori. Che sia una volta alla settimana o una volta al mese, in ogni caso cerca di essere regolare e di non scomparire per 6 mesi prima di farti vivo tra un’ email e l’altra.

In qualità di cliente, io stessa posso testimoniare l’efficacia delle newsletter.

Quando devo acquistare prodotti o servizi online, spesso ho già in mente chi voglio contattare o quale sito andare a visitare…
Quasi sempre si tratta di aziende o professionisti che mi inviano comunicazioni regolari, che trovo utilissime e che mi piacciono molto.

Mi sembra di conoscerli già da tempo e mi fido già di loro. E tutto questo grazie al loro modo di “parlarmi” col quale mi trovo davvero in sintonia.

Così, se tu mi chiedi: vale la pena utilizzare tempo prezioso per creare e spedire una newsletter?

La mia risposta è sì, sicuramente! E’ uno strumento davvero potente se utilizzato in modo corretto.

Ora tocca a te, devi solo rompere il ghiaccio e iniziare a fare esperimenti anche se hai “zero” iscritti. Quando ho iniziato ad inviare la mia newsletter, avevo due (ben due!) iscritti: me stessa e mio marito..  Inizialmente, lo ammetto, mi sembrava un po’ “inutile”, ma è stato un ottimo modo per far pratica ed entrare nell’abitudine di farlo.

E tu sei iscritto a molte newsletters? Se analizzi cosa hanno in comune quelle che trovi più interessanti,  forse puoi prendere spunto per iniziare a creare la tua, che ne dici?

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Assistente Virtuale - Aiuto professionisti e imprenditori in Italia e all'estero a risparmiare tempo, crescere e raggiungere i loro obiettivi godendosi la loro attività mentre io mi occupo del resto. Collaborare e confrontarsi con persone di tutto il mondo, flessibilità e continua formazione sono gli aspetti che amo di più del mio lavoro.