presentazione

Dire che fai l’assistente virtuale in Italia è un po’ come dire di arrivare da un altro pianeta. Non è come l’avvocato, il commercialista, il dentista, che uno più o meno se lo immagina quello che fanno.

E’ molto importante essere sempre preparata a spiegare quello che fai in poche parole, chiare e concise, brevi, ma che catturino l’attenzione dell’interlocutore e lo inducano a chiederti maggiori informazioni e chiarimenti sula tua attività. A questo punto ci si può perdere nei dettagli.

Questo vale in ogni caso, sia che ci si presenti ad un pubblico di imprenditori e professionisti, sia che si parli con un ex collega o un amico piuttosto che con un familiare.

Le occasioni di business possono essere ovunque!

3 regole base da rispettare per fare una buona presentazione

  • metti subito in evidenza quali sono i benefici che il tuo cliente trae avvalendosi della tua professionalità. Alle persone interessano i loro vantaggi e si ricordano di quelli.
  • sii breve e sintetica. Le persone prestano attenzione alle prime parole che dici, poi iniziano a distrarsi, a pensare ad altro. Hai a disposizione pochi secondi per impressionarli.
  • fa attenzione al linguaggio del corpo. L’attenzione del tuo interlocutore deve essere completamente a quello che dici, non gesticolare, non dondolarti o altro altrimenti sarai tu stessa ad indurlo a distrarsi da quello che stai dicendo.

Presentarsi ad un evento

  • se hai in programma la partecipazione ad un evento dove sai già che dovrai fare la tua presentazione, trova del tempo a prepararla con cura e nei dettagli.
  • Pianificala, provala, presta attenzione a come viene, ripetila ad alta voce e non mentalmente, immaginati davanti al tuo pubblico mentre la ripeti e sentiti tranquilla e sicura di te.
  • i tre suggerimenti descritti sopra vanno sempre tenuti presente, qualunque sia il tempo che hai a disposizione per la presentazione.
  • il tono di voce è importante. Quando si parla in pubblico bisogna avere la sensazione di urlare altrimenti chi è più lontano non sente o sente male. Il tono della voce deve variare, non bisogna borbottare mentre è bene soffermarsi sulle cose importanti per dare ritmo al  nostro discorso e non rischiare di diventare noiosi.
  • assumere una postura eretta, stabilire un buon contatto con lo sguardo anziché guardare nel vuoto perché abbiamo paura di emozionarci e perdere il filo.
  • vestiti in modo adeguato per fare una buona impressione. Chi dice che “l’abito non fa il monaco” ha torto.
  • scegli con cura le parole da utilizzare nella tua presentazione. Essere semplici nell’espressione per farsi capire da chi ci ascolta.
  • trasmetti l’amore e la passione che hai per il tuo lavoro. Gli altri lo percepiscono e lo apprezzano e ci aiuta a creare interesse e catturare l’attenzione.
  • racconta una storia e prepara degli esempi su quello che fai è un modo per rimanere impressi nella mente di chi ci ascolta.
  • chiudi con un memory hook, un “gancio” o slogan per farsi ricordare. Potrà anche sembrarci un po’ strano, ma funziona.

In realtà spesso si hanno a disposizione davvero pochi secondi per fare una presentazione, ma bisogna comunque farci entrare tutto e senza dare l’impressione di andare di fretta.

Usare le slide per la propria presentazione

Se hai a disposizione un po’ di tempo in più per parlare la tua attività allora puoi decidere di utilizzare delle slide. Anche in questo caso aggiungendo qualche accorgimento a quanto già detto sopra.

  • arriva presto per studiare il layout della stanza e provare le attrezzature che dovrai utilizzare.
  • inizia dicendo di cosa parli ed elenca i punti chiave di ciò che dirai.
  • usa poche slide, riassumi il contenuto in pochi punti con un massimo di sei per slide elencandoli dal più importante al meno importante così se non hai abbastanza tempo e devi saltare qualche punto sai di poter omettere gli ultimi.
  • il testo deve essere leggibile, non troppo piccolo. Guy Kawasaky suggerisce la regola 10/20/30, ossia una presentazione deve avere 10 slide, deve durare 20 minuti e scritta con caratteri di 30 pt.
  • non mettere troppi dati né troppo testo nelle slide perché le renderebbe illeggibili e perderesti l’attenzione del tuo pubblico.
  • usa immagini evocative invece di troppe parole, sono più gradite di tabelle e statistiche e vengono ricordate più facilmente.
  • anima le slide per renderle più dinamiche e interessanti e mantenere vivo l’interesse dell’audience.
  • se fai una presentazione in una sala buia usa sfondo scuro e testo bianco. Fa il contrario in una stanza illuminata.
  • sii sempre pronta a fare a meno delle slide per la tua presentazione. La tecnologia è fantastica ma a volte può giocare brutti scherzi. Meglio non farsi trovare impreparati.

Sia che ti presenti ad un pubblico numeroso che ad una singola persona è sempre una buona norma prestare molta attenzione a ogni dettaglio. Che ne pensi? Mi piacerebbe conoscere la tua opinione.

 

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Assistente Virtuale. Collaboro con professionisti e piccoli imprenditori da remoto e per incarichi, dandogli la possibilità di dedicare più tempo alla loro attività principale per raggiungere più agevolmente i loro obiettivi lavorativi. Autonomia, versatilità e continuo aggiornamento sono le caratteristiche che rendono il mio lavoro appassionante e stimolante.