Einstein diceva:

Non hai veramente capito qualcosa fino a quando non sei in grado di spiegarlo a tua nonna.

Ho spesso pensato a questa frase quando mi sono trovata a dover spiegare che lavoro faccio, sia in Argentina sia in Italia.

La quantità di occhi sbarrati che mi sono trovata di fronte quando dicevo “Faccio l’assistente virtuale” ha iniziato a diventare talmente inquietante e demotivante, che in alcuni casi mi sono ritrovata dire “Faccio la traduttrice“, che ovviamente non è una menzogna perché ogni tanto mi capita ancora di fare traduzioni, ma certamente non è una spiegazione reale di quello che faccio.

Certo la frase di Einstein è solo in parte adattabile, in quanto per poter realmente spiegare a tua nonna cosa fa un’assistente virtuale, probabilmente dovresti spiegarle prima cosa è Internet, cosa sono i Social Networks, cos’è l’email marketing o probabilmente cos’è un’email…

Tuttavia, è fondamentale, come insegno nel mio corso per Assistenti Virtuali, poter spiegare in poche parole cosa è e cosa può fare un Assistente Virtuale. A tale scopo, sarà indispensabile creare quello che in termini di marketing si chiama “elevator pitch” o “elevator speech“, cioè il discorso dell’ascensore. Si tratta di un discorso di 30 secondi, massimo 2 minuti, con il quale dovremmo essere in grado di spiegare a un estraneo che cosa facciamo, soprattutto mettendo in evidenza che problema risolviamo e a chi.

In questo sito parliamo di Assistenza Virtuale a 360° e abbiamo già detto che l’Assistente Virtuale è una professione adatta alle mamme, che l’Assistente Virtuale è una professione per Nomadi Digitali, che un’Assistente Virtuale non è una Centralinista, che un’Assistente Virtuale è ideale per liberi professionisti e PMI, che l’Assistente Virtuale è in realtà un Online Business Manager, insomma non manca il materiale informativo su questa professione, ma si sa, le notizie e l’informazione nel web hanno vita breve, per cui ogni tanto bisogna rinfrescare la memoria e aggiornare l’informazione 🙂

Se dovessimo quindi spiegare chi è e cosa fa un Assistente Virtuale, visto che ancora in molti pensano che si tratti dei “programmi che interpretano il linguaggio naturale” (Wikipedia), cosa potremmo dire?

Io ora solitamente dico che aiuto altre persone a creare attività online e dò supporto a chi già lavora online in una serie di attività operative e strategiche.

Ma se volessimo essere più precisi, entrare nel merito di alcuni servizi che un assistente virtuale può offrire, ecco cosa può fare un assistente virtuale per risolvere i problemi di un professionista o imprenditore.

Un cliente ha difficoltà a gestire la sua agenda di appuntamenti. Attraverso uno strumento come Google Calendar il cliente e l’AV condividono l’agenda. Il cliente inserisce i suoi appuntamenti o quelli che prende personalmente e l’AV aggiorna l’agenda con gli appuntamenti presi via email.

Un cliente ha bisogno di supporto per l’organizzazione dei suoi viaggi personali o di lavoro. L’AV trova e prenota il viaggio e l’alloggio più conveniente ed effettua la prenotazione usando una carta di credito di cui il cliente abbia fornito i dati.

Un cliente non riesce a stare dietro alle sue spese. L’AV prepara un file in Excel o strumento simile dove registra tutte le spese. L’AV ha accesso all’home banking del cliente, e attraverso una cartella condivisa in Dropbox o Google Drive, registra gli scontrini che il cliente allega scannerizzati.

Un cliente ha bisogno di preparare una presentazione in Powerpoint (o altro formato). Invia un facsimile, oppure un testo con le indicazioni e l’AV procede alla creazione della presentazione.

Un cliente non riesce a gestire la sua casella di email. Fornisce l’accesso alla sua casella di posta all’AV che filtra le email, rispondendo a quelle di routine in base a indicazioni ricevute e fa arrivare al cliente solo le email che richiedono la sua risposta diretta.

Un cliente non riesce ad aggiornare il suo sito o blog per mancanza di tempo e non pubblica da settimane. L’AV può scrivere articoli come ghost writer e predisporli per la pubblicazione.

Un cliente crea contenuti ma non ha tempo per pubblicarli nel sito o blog. L’AV predispone l’articolo in WordPress, trova un’immagine, aggiunge le tags, le categorie, lo ottimizza per il SEO e lo predispone per la pubblicazione.

Un cliente ha uno o più siti attivi ma non riesce a monitorare i risultati che sta ottenendo nel web. L’AV studia le analitiche attraverso Google Analytics o strumenti simili e invia un report dettagliato al cliente affinché possa ottimizzare le sue attività nel web.

Un cliente vuole creare una newsletter ma non ha idea di come fare. L’AV suggerisce il miglior autoresponder da utilizzare, aiuta il cliente nell’effettuare l’acquisto e lo configura predisponendo le liste e creando un template da utilizzare in tutte le newsletter.

Un cliente vuole scrivere e inviare una newsletter tutte le settimane ma non ha tempo per farlo. L’AV, con il contenuto inviato dal cliente, predispone la newsletter nell’autoresponder e la programma per l’invio.

Un cliente sta già usando un autoresponder per le sue campagne di email marketing ma non ha tempo per controllare i risultati. L’AV studia le analitiche dell’autoresponder e invia report dettagliato al cliente. Questo consente di avere dati precisi sulla percentuale di apertura e lettura delle email e quindi comprendere i risultati che si stanno ottenendo ed eventualmente “aggiustare il tiro”.

Un cliente ha profili o pagine pubbliche in diversi Social Networks ma non riesce ad aggiornarli con costanza. L’AV si occupa di curare i contenuti e programmare quotidianamente nei vari SN.

Un cliente non riesce a rispondere ai vari commenti o messaggi che arrivano sui suoi Social Networks. L’AV ogni giorno entra nei vari profili e risponde ai commenti e messaggi ed eventualmente inoltra al cliente quelli che richiedono la sua risposta.

Queste sono alcune delle cose che può fare un Assistente Virtuale. Se ti interessa intraprendere questa professione, questo è il primo e unico corso in italiano per assistenti virtuali.

Se invece stai pensando di contrattare un Assistente Virtuale, il nostro team è a tua disposizione!

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Mary Tomasso

Online Business Manager, imprenditrice seriale, co-founder e titolare di Virtualmente OU, autrice del primo corso in italiano per Assistenti Virtuali e del libro "Cambia Lavoro, Cambia Vita". Fornisco supporto e consulenza a professionisti, imprenditori e aziende che operano online e offline e formo altre persone nel percorso di creazione di una professione indipendente online.