Lavorare da ovunque facendo l’Assistente Virtuale

lavorare ovunqueQuando ho iniziato questa professione, l’ho fatto esclusivamente perché non volevo più lavorare in ufficio, essere schiava di orari, stressarmi con gli spostamenti, che in una città come Buenos Aires, possono essere anche di 3-4 ore ogni giorno.

Non consideravo ancora l’enorme potenziale di questa professione, dato dal fatto che praticamente si può lavorare da ovunque. E’ una professione che rende davvero liberi di gestirsi gli orari e che può essere esercitata in piena libertà, indipendentemente da luoghi geografici.

Certo occorre un computer e una connessione a Internet, ma questo ormai si trova in qualunque parte del mondo e basta organizzarsi.

Mi accorsi dell’enorme vantaggio di essere Assistente Virtuale dopo circa un anno, durante una vacanza di una settimana in Brasile, dove mi portai il computer portatile e mi collegai con il wi-fi dell’hotel per eseguire dei compiti richiesti da un cliente. Ero in una spiaggia da sogno vicino Recife e stavo…lavorando!! E non mi sembrò neanche lavoro. Perché il problema del lavoro non è l’attività di per se, ma tutto quello che ruota intorno al sistema del lavoro così come viene concepito oggigiorno: orari costrittivi, spazi di lavoro soffocanti, capi che molto spesso non portano il dovuto rispetto, tensioni tra colleghi, e chi più ne ha più ne metta!

lavorare ovunque
Maragogi – Brasil

Ma le cose stanno cambiando: il lavoro del futuro sarà sempre più orientato al benessere dell’individuo, che potrà liberamente scegliere dove e quando lavorare, perché il suo lavoro sarà esclusivamente orientato a fornire risultati, e non a obbedire passivamente a un sistema di lavoro obsoleto.

Ho già toccato questo argomento nel post La Motivazione nel Lavoro, dove puoi vedere un video di Dan Pink che parla della scienza della motivazione. Non è più un’utopia: è scienza, perché esistono scienziati di diverse branche che studiano cosa motiva le persone nel lavoro. Si sa per certo che non sono né i soldi, né gli incentivi, ma sono fattori intrinseci.

La mia opinione è che fare un lavoro che si ami e farlo in maniera indipendente, è quello che motiva ed è quello che a lungo termine garantisce grandi risultati a livello professionale e un’eccellente qualità di vita.

Secondo me la professione dell’Assistente Virtuale è vincente, perché offre una vasta scelta di servizi e specializzazioni per proporsi a diversi tipi di clienti e mercati.

Con il mio corso per Assistenti Virtuali, ho visto che i profili che si avvicinano a questa professione sono molto vari, ed è un ottimo segnale di cambiamento di mentalità, che sono sicura porterà col tempo a un cambiamento del sistema del lavoro.

Assistente Virtuale e Nomadi Digitali

Per esempio, esiste una tendenza che ormai è una vera e propria corrente, ed è quella dei Nomadi Digitali. Chi sono? Lo capirai meglio visitando il sito italiano della comunità di persone che “girano il mondo lavorando ovunque grazie a Internet”. Professionisti di diversi settori che hanno in comune la voglia di viaggiare, scoprire, e che possono farlo perché non sono legati a luoghi e sistemi di lavoro preconfezionati, ma hanno il coraggio di osare e scelgono di lavorare online per ottenere la libertà.

L’anno scorso sono diventata Contributor di Nomadi Digitali, proprio perché credo fermamente in questo binomio. Io ho sempre amato viaggiare, e anche se da 7 anni vivo felicemente in Argentina, chi lo sa cosa porterà il futuro? Non è fantastico avere una professione che ti permette di dire “Vado via un anno a girare il mondo”. Oppure “Mi trasferisco in un altro paese”.

L’importante è dedicarsi a servizi che di per sé non rendano schiavi di orari: se pensi di offrire servizi di centralino, avrai la libertà di lavorare da casa tua, ma più difficilmente da ovunque tu voglia.

Quindi, se pensi di diventare Assistente Virtuale e Nomade Digitale, focalizzati più su servizi web, come gestione di Social Media, oppure di newsletter e blog, perché ti consentono di organizzarti molto più facilmente.

Non è una vita per tutti, e tutte le scelte sono rispettabili. Ma se questa idea in qualche modo ti tenta, la professione dell’Assistente Virtuale sicuramente ti permetterà di vivere la tua vita da nomade digitale.

E’ l’esempio di Flavia, un’alunna del mio corso per Assistenti Virtuali, che vive e lavora felicemente dalla Repubblica Dominicana.

Ci siamo incontrate virtualmente in un hangout e abbiamo chiacchierato un po’ su questo aspetto molto interessante dell’Assistenza Virtuale.

Guarda il video e lasciami pure un commento! Mi piacerebbe sapere cosa ne pensi, se anche tu vorresti essere nomade digitale e pensi di diventare Assistente Virtuale, sarà un piacere per me aiutarti!

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Mary Tomasso
Online Business Manager, imprenditrice seriale, co-founder e titolare di Virtualmente OU, autrice del primo corso in italiano per Assistenti Virtuali e del libro "Cambia Lavoro, Cambia Vita". Fornisco supporto e consulenza a professionisti, imprenditori e aziende che operano online e offline e formo altre persone nel percorso di creazione di una professione indipendente online.