errori social networks
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Se sei attivo nei Social Network, probabilmente anche tu ti sarai accorto che ci sono dei comportamenti non adatti e assolutamente controproducenti, eppure sono molto più comuni di quanto dovrebbero. Sembra quasi che pensiamo di essere da soli nei Social Network, piuttosto che interagendo con altre persone.

Se invece anche tu cadi in questi errori…attento! Questi errori possono essere deleteri per te, il tuo business e la tua reputazione online.

Ecco i peggiori errori che si fanno nei Social Network

  • Vendere a tutti i costi. I Social Network sono SOCIAL, cioè servono a socializzare, non a vendere. Puoi eventualmente arrivare alla vendita in un secondo momento, ma dopo che avrai creato una comunità, non tormentando le persone con le offerte dei tuoi prodotti o servizi.
  • Fare un monologo. Per quanto interessante possa essere quello che tu hai da dire, non dimenticare che l’obiettivo dei Social Network è quello di creare community, instaurare un dialogo con i followers e mostrare interesse per loro. Quindi è molto importante rispondere ai loro commenti, ai loro messaggi, ringraziare, etc.
  • Essere concorrenti sleali. I Social Network sono il mezzo ideale per accedere ai competitors, vedere cosa pubblicano, cosa stanno facendo nel loro business. Approfittare della visibilità della concorrenza è quanto di più sleale possa esserci nei Social Networks. Per spiegarmi meglio ti mostro l’immagine di un commento ricevuto in Linkedin, che ovviamente ho cancellato subito.

commentolinkedin

Come vedi la persona che ha pubblicato questo commento ha utilizzato la mia visibilità per promuovere i suoi servizi. Sinceramente quando l’ho visto ho pensato “Ma siamo impazziti?” A chi verrebbe in mente di fare una cosa simile? E’ come se Coca Cola pubblicasse un commento sulla pagina di Pepsi dicendo “Sì, molto buone le bevande Cola, infatti noi in Coca Cola….”. Ma andiamo avanti…

  • Tormentare. Ci sono diversi modi in cui si possono veramente tormentare i propri contatti in tutti i Social Networks. In Facebook, ad esempio, un modo potrebbe essere quello di inviare richieste di giochi o altre applicazioni, oppure invitare contatti che si trovano in Australia a un evento che si tiene in Canada. O ancora inviare messaggi a molteplici destinatari per cui poi le persone sono costrette ad abbandonare la conversazione altrimenti vengono sommerse di messaggi. Anche in Linkedin, un comportamento un po’ fastidioso è quello di inviare troppi messaggi su argomenti che non siamo sicuri possano interessare ai nostri contatti.
  • Inviare richieste di contatto anonime. Anche se questo non è un errore gravissimo, perché, ahimè, ci siamo ormai abituati, sarebbe opportuno inviare le richieste di contatto con una breve presentazione. “Sono Mary, mi occupo di marketing online, mi piacerebbe aggiungerti perché penso che possiamo avere dei punti in comune”…Qualcosa del genere. E’ decisamente meglio, più cortese, ed è anche un primo modo per instaurare un contatto diretto.
  • Fare SPAM. Questo è abbastanza scontato e ci sono tanti modi per fare SPAM nei Social Network. Io credo che comunque il più gravie sia quello di prendere l’email pubblicata nel profilo di una persona e iniziare a inviarle mail promozionali, o peggio ancora aggiungerla a una lista di invio massivo di email. Sì, certo, potresti dire che l’email è pubblica quindi non è cosù grave, non è che te ne sei impossessato in maniera scorretta. Tuttavia, il fatto che l’email sia pubblica, non ti autorizza a inviare messaggi non richiesti. Il ricevente deve avere autorizzato l’invio di tali mail, quindi al limite, scrivi prima chiedendo gentilmente se è interessato a ricevere tue comunicazioni.

Cosa ne pensi di questi errori: ne fai qualcuno? Ne subisci qualcuno? Mi piacerebbe leggere il tuo parere! Scrivi pure nel box dei commenti!

A presto, Mary

 

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Mary Tomasso
Online Business Manager, imprenditrice seriale, co-founder e titolare di Virtualmente OU, autrice del primo corso in italiano per Assistenti Virtuali e del libro "Cambia Lavoro, Cambia Vita". Fornisco supporto e consulenza a professionisti, imprenditori e aziende che operano online e offline e formo altre persone nel percorso di creazione di una professione indipendente online.