Se la tua idea è quella di creare un’attività online che funzioni da sola, devo ahimè demolirti un mito: nessun’attività funziona da sola. Non pensare di poter creare infoprodotti e passare 6 mesi in vacanza in un’isola caraibica, godendo delle entrate provenienti dalla vendita degli infoprodotti, perché non si venderanno da soli

Certamente puoi creare infoprodotti e un sistema imprenditoriale ottimizzato che ti consenta di lavorare meno, di vivere ovunque, di viaggiare e avere redditi anche se non lavori, ma per quanto tempo? Dovrai comunque sempre lavorare al lancio di nuovi prodotti, o rilancio, dovrai promuovere i prodotti esistenti, dovrai supervisionare il tuo business e 4 ore alla settimana non sono sicuramente sufficienti.

Io parlo per esperienza personale e anche in base all’esperienza di colleghe inglesi, americane e canadesi, che hanno creato un’attività di assistenza virtuale di successo e ti assicuro che nessuna di noi lavora 4 ore a settimana.

Si può lavorare quattro ore a settimana?

Potere si può, ma certamente si otterranno risultati commisurati all’impegno. D’altronde lo sappiamo che il titolo di Tim Ferriss era volontariamente sensazionalista. Ed è servito a creare una vera e propria nuova corrente di pensiero: quella di persone che vogliono lavorare meno ma soprattutto lavorare meglio. 

D’altronde anche Tim Ferriss, non penso proprio che lavori 4 ore a settimana, e sicuramente tutte le persone di successo, in qualunque ambito, dallo sport al business, la moda, il cinema, si contraddistinguono per trascorrere la maggior parte del loro tempo lavorando.

 

Il modello presentato da Tim Ferriss per molti aspetti non è realistico, o per lo meno bisognerebbe interpretarlo da un punto di vista di risparmio del tempo e ottimizzazione del lavoro, allora sì, è assolutamente applicabile e anzi doveroso applicarlo.

I suggerimenti condivisi da Tim Ferriss sono indubbiamente utilissimi, soprattutto per quanto riguarda due punti:

  1. Automatizzare il più possibile
  2. Delegare il più possibile

Moltissime attività quotidiane possono essere sia automatizzate, sia delegate, in modo che l’imprenditore o manager possa ottimizzare il suo tempo e quindi non sprecarlo rispondendo a mails, telefonate tediose, etc.

Ma da lì a pensare che un imprenditore possa permettersi di vivere su un’isola dei Caraibi e lavorare quattro ore a settimana, affidando completamente la sua azienda o la sua attività all’automatizzazione o ad altre persone, penso proprio che non sia possibile.

Chi prende le decisioni? Chi risolve i problemi? Chi veramente può occuparsi di un’azienda e tutelarne gli interessi, se non il proprietario?

Forse il concetto che bisognerebbe aver ben chiaro è il concetto stesso di lavoro: scrivere un libro, promuovere i propri prodotti, tenere conferenze…sono da considerare lavoro?

Secondo me sono da considerare lavoro, ma non sforzo o sacrificio, quindi dipende anche dall’accezione che attribuiamo al termine lavoro.

Tu cosa ne pensi? Mi piacerebbe leggere i tuoi commenti in base alla tua esperienza!

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Mary Tomasso

Online Business Manager, imprenditrice seriale, co-founder e titolare di Virtualmente OU, autrice del primo corso in italiano per Assistenti Virtuali e del libro "Cambia Lavoro, Cambia Vita". Fornisco supporto e consulenza a professionisti, imprenditori e aziende che operano online e offline e formo altre persone nel percorso di creazione di una professione indipendente online.